Un Inverno Disconnessi

27 Gennaio 2021
Wild Trek
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C’è chi nasce nel mondo digitale e chi invece è (felicemente) nato un po’ prima, in quella che per molti oggi è Preistoria ma che per noi è semplicemente il Vecchio Mondo Analogico. Un mondo che ormai sembra portare con sè solo la nostalgia, di quell’impagabile profumo di carta sgualcina tipico delle cartine troppo usate, delle tecniche per aguzzare l’ingegno nel ricordarsi un percorso, ma soprattutto dell’entusiamo con cui si preparava un percorso o del tempo che si dedicava lungo il cammino per “aggiustare la rotta”. Insomma, la nostalgia di saper fare, senza dipendere dalla tecnologia, e di saper imparare dalle proprie esperienze e dai propri errori.

La nostra Guida Escursionistica Ambientale (Giorgia) ha voluto unire nostalgia ed esperienza in un percorso pensato per conoscere la natura e farne buon uso. Una serie di appuntamenti per mettere da parte un piccolo bagaglio di conoscenze e sviluppare percezione, osservazione e deduzione in natura. Nozioni e attività per indurre sensi e mente a lavorare (di nuovo) insieme, con l’obiettivo di fornire sia spunti di riflessione che strumenti utili a tutte le persone che vogliono avvicinarsi all’escursionismo in modo più consapevole e sicuro.

Corso teorico-pratico di orientamento

Nel 2021 non è stato possibile farlo, ma siamo fiduciosi che quest’anno sarà possibile condividere con voi questo percorso, per darvi modo di sperimentare nell’estate il bagaglio di esperienze e nozioni che avete messo da parte durante l’inverno.

Cosa vi proponiamo?

Un ciclo di 3 appuntamenti teorico-pratici dedicati alle nozioni base di cartografia e orientamento:

1° lezione: la cassetta degli attrezzi invisibili

2° lezione: orientamento naturale e cartografia

3° lezione: siamo tutti fuori! Prove pratiche di escursionismo analogico

Argomenti trattati durante il corso

– Natura: come, dove e perchè

– lettura del paesaggio e osservazione dell’ambiente: dal terreno, alla vegetazione, alle tracce

– il cielo e i suoi misteri

– l’attrezzatura dell’escursionista consapevole

– nozioni base di cartografia e orientamento (con e senza bussola)

– sentieristica, questa sconosciuta: come usare le App e quando farne a meno.

L’ultima lezione sarà strutturata come una prova di orientamento per mettere in pratica le competenze acquisite durante la 1° e la 2° lezione.

Perchè Disconnessi?

Perchè per noi Wild non significa “selvaggio” in senso stretto, associato spesso al concetto di “privo di tutto” (dai comfort alla presenza umana) quasi al limite della sopravvivenza.

Per noi wild vuol dire connettersi con la natura. Non è solo fare le cose nella natura, ma imparare a stare in natura, con consapevolezza e presenza; la natura non è un bene da consumare ma un dono da vivere e preservare.

Perchè smetteremo di usare App e cellulari, utilizzeremo una vecchia macchina a rullino per immortalare le nostre avventure, ma soprattutto cercheremo di ri-approprierci della capacità di guardare il mondo con occhi diversi (che tutti abbiamo, ma che abbiamo dimenticato). Ci disconnetteremo dal mondo del “fare le cose in natura” per connetterci a quello dello “stare in natura”, riscoprendo ritmi, tempi, spazi, consapevolezza e abilità che molti di voi non sanno nemmeno di avere.

Disconnettersi dalla frenesia tecnologica in cui viviamo fa parte del nostro concetto di Wild: non significa “selvaggio” in senso stretto, associato spesso al concetto di “privo di tutto” dai comfort alla presenza umana, quasi al limite della sopravvivenza, ma vuol dire connettersi con la natura.

Se sei interessato a diventare un escursionista consapevole (e analogico), scopri le date in calendario.

Giorgia – Wild Trek Team

Foto: © Wild Trek – Avventure in cammino

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